Interno dello Sferisterio di Macerata con il lungo muro di fondo, il palco e le file di poltrone
Sferisterio di Macerata — foto: Unpodipixel · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Se c'è un appuntamento che rende l'estate maceratese diversa da qualsiasi altra, è il Macerata Opera Festival. Ogni anno, tra luglio e agosto, lo Sferisterio si riempie di pubblico arrivato da tutta Italia e dall'estero per assistere ai grandi titoli del repertorio lirico sotto il cielo stellato. Per chi soggiorna sulle colline intorno ad Appignano è un'occasione preziosa: lo Sferisterio dista circa 11 km in linea d'aria, e su strada si raggiunge con un breve tragitto in auto.

Un'arena nata per il gioco del pallone

Lo Sferisterio è un edificio sorprendente. Fu costruito nella prima metà dell'Ottocento su progetto dell'architetto Ireneo Aleandri e inaugurato nel 1829, con una funzione che oggi sembra curiosa: ospitare le partite del gioco del pallone col bracciale, uno sport molto popolare all'epoca, in cui la palla veniva colpita con un bracciale di legno chiodato. Da qui deriva la sua forma insolita: un lunghissimo muro rettilineo, contro cui rimbalzava la palla, e un grande emiciclo di palchi e colonne affacciato sul campo.

Quando il gioco perse popolarità, l'arena cambiò vita. Ospitò spettacoli e manifestazioni, e nel Novecento scoprì la sua vocazione per la lirica, fino a diventare la sede di una vera e propria stagione estiva d'opera che si ripete stabilmente dalla fine degli anni Sessanta. Il palcoscenico, ricavato lungo il muro, è larghissimo e permette allestimenti scenografici che in un teatro tradizionale sarebbero impossibili.

Cosa aspettarsi dal festival

Il programma cambia ogni anno, ma la formula resta riconoscibile: alcune opere del grande repertorio italiano, spesso da Verdi, Puccini e Rossini, affiancate da eventi speciali, concerti e progetti dedicati a pubblici diversi. Gli allestimenti dello Sferisterio sono noti per la loro forza visiva, pensata per sfruttare la profondità e la larghezza del palco.

Intorno alle serate in arena, la città si anima con incontri, prove aperte e iniziative collaterali che coinvolgono il centro storico. È il momento ideale per passeggiare nelle vie di Macerata prima dello spettacolo, quando l'aria si fa più fresca e le piazze si riempiono di spettatori eleganti e curiosi.

Da sapere: titoli, date e biglietti cambiano a ogni edizione. Il programma completo viene pubblicato sui canali ufficiali del Macerata Opera Festival e dello Sferisterio: consultateli con anticipo, perché le serate più richieste si esauriscono presto.

Consigli per vivere al meglio la serata

  • Prenotate per tempo: in alta stagione i posti migliori vanno via rapidamente, soprattutto nei fine settimana.
  • Portate uno scialle o una giacca leggera: anche nelle notti d'estate, a spettacolo inoltrato, nell'arena può levarsi un po' di brezza.
  • Arrivate con anticipo: il centro storico si raggiunge a piedi dallo Sferisterio, e un giro tra Piazza della Libertà e le vie intorno è il modo migliore per entrare nell'atmosfera.
  • Informatevi sui parcheggi: nelle sere di spettacolo la zona è molto frequentata, e conviene individuare prima dove lasciare l'auto.
  • Con i ragazzi: l'opera all'aperto è un ottimo primo incontro con la lirica, perché l'atmosfera è meno formale di un teatro al chiuso e la dimensione dello spettacolo cattura anche chi non conosce la trama.

Un'estate tra musica e colline

Il bello di soggiornare in campagna durante il festival è la possibilità di alternare giornate di mare, gite nei borghi e serate di grande musica. La Riviera del Conero è a circa mezz'ora d'auto, Recanati e Loreto sono vicine, e i Monti Sibillini offrono il fresco della montagna quando il caldo si fa sentire.

Dopo la serata allo Sferisterio, il rientro in collina ha un sapore speciale: a Villa Giulia Sunset, a circa 3 km dal centro di Appignano, vi aspettano il silenzio della campagna, il portico per un ultimo bicchiere sotto le stelle e un parco di 10.000 mq completamente recintato. Il giorno dopo, con calma, la piscina con idromassaggio è il modo migliore per ricominciare.

La vostra estate all'opera parte da qui

Villa Giulia Sunset accoglie fino a 10 ospiti in esclusiva sulle colline di Appignano, con piscina aperta dal 1° maggio al 30 settembre e posto auto interno recintato.