Piazza della Libertà a Macerata con il Palazzo del Comune porticato e la Loggia dei Mercanti rinascimentale
Macerata, Piazza della Libertà con il Palazzo del Comune e la Loggia dei Mercanti — foto: SchiDD · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Capoluogo di provincia e città universitaria, Macerata si trova a circa 14-15 km da Villa Giulia Sunset ed è la meta ideale per una giornata tra arte, storia e passeggiate nel centro. Arroccata su un colle tra le valli del Potenza e del Chienti, conserva un centro storico compatto, quasi interamente in mattoni, che si gira comodamente a piedi. Ecco come organizzare una visita senza perdere l'essenziale.

Piazza della Libertà, il salotto della città

Ogni visita comincia da Piazza della Libertà, il cuore civile di Macerata. Sulla piazza si affacciano il Palazzo del Comune, con il suo porticato, il Palazzo della Prefettura e il Teatro Lauro Rossi, elegante teatro settecentesco con la tipica sala all'italiana. Ma i due protagonisti assoluti sono la loggia rinascimentale e la torre civica.

La Loggia dei Mercanti fu costruita tra il 1503 e il 1505 per volere del cardinale Alessandro Farnese, il futuro papa Paolo III, il cui nome compare ancora nell'iscrizione che corre sotto le arcate superiori. Con il suo doppio ordine di archi leggeri, era il luogo dei commerci e della pesatura del grano: un simbolo della vivacità economica della città nel Cinquecento.

La torre civica e l'orologio planetario

Accanto alla loggia svetta la torre civica, alta circa 64 metri. Sulla facciata è tornato a funzionare l'orologio planetario, fedele ricostruzione dell'originale realizzato nel 1571 dai fratelli Ranieri e reinstallato nel 2015 con la collaborazione scientifica del Museo Galileo di Firenze. Il quadrante policromo mostra i moti apparenti del Sole e della Luna, le fasi lunari e il percorso dei cinque pianeti conosciuti all'epoca. A mezzogiorno vale la pena alzare lo sguardo: si anima il carosello dei Re Magi, che sfilano guidati da un angelo davanti alla Madonna. Le statuine originali sono custodite nei musei di Palazzo Buonaccorsi.

Da sapere: l'interno della torre è visitabile con visita guidata. Modalità, giorni e biglietti cambiano nel corso dell'anno: verificateli sul portale ufficiale dei Musei di Macerata.

Palazzo Buonaccorsi: tre musei in uno

A pochi minuti a piedi dalla piazza, il seicentesco Palazzo Buonaccorsi ospita i musei civici. Nei sotterranei, che un tempo erano le scuderie del palazzo, si trova il Museo della Carrozza, con una ricca collezione di carrozze e mezzi a trazione animale che piace molto anche ai bambini. Al primo piano si apre la sezione di arte antica con la scenografica Galleria dell'Eneide, decorata con le storie del poema virgiliano, mentre al secondo piano si trova la collezione di arte moderna.

Una città di studi e di viaggiatori

L'Università di Macerata è tra le più antiche d'Italia, con origini che risalgono al 1290, e la presenza degli studenti rende il centro vivace in ogni stagione. Macerata è anche la città natale di Matteo Ricci, il gesuita nato nel 1552 che portò in Cina la cultura europea e diventò uno dei primi grandi mediatori tra Oriente e Occidente: in città il suo nome ricorre in vie, istituti e iniziative culturali.

Lo Sferisterio, anche solo da fuori

Anche se non siete in città per un evento, merita una sosta lo Sferisterio, la grande arena neoclassica dell'Ottocento nata per il gioco del pallone col bracciale e oggi celebre in tutto il mondo come teatro all'aperto. Il suo lungo colonnato a emiciclo è uno spettacolo architettonico che sorprende chi lo vede per la prima volta.

Un itinerario in un giorno

  • Mattina: arrivo in centro, Piazza della Libertà, la Loggia dei Mercanti e, se possibile, la salita sulla torre civica.
  • Mezzogiorno: appuntamento con il carosello dell'orologio planetario.
  • Pomeriggio: Palazzo Buonaccorsi con il Museo della Carrozza e la Galleria dell'Eneide.
  • Tardo pomeriggio: passeggiata tra le vie del centro fino allo Sferisterio e alle mura, con vista sulle colline.

Consigli pratici

Il centro storico è in gran parte a traffico limitato: vi conviene lasciare l'auto nei parcheggi esterni alle mura e raggiungere il centro a piedi. Indossate scarpe comode, perché le vie salgono e scendono seguendo il profilo del colle.

La sera, rientrando verso Appignano, vi accorgerete di quanto sia breve la strada: abbastanza per tornare in tempo e godervi l'ultima luce dal portico di Villa Giulia Sunset, con lo sguardo che corre fino ai Monti Sibillini.

Macerata a un passo da Villa Giulia Sunset

Il capoluogo dista circa 14-15 km dalla villa. Dopo la visita, rientrate a rilassarvi nel parco recintato di 10.000 mq o in piscina, aperta dal 1° maggio al 30 settembre.