Spiaggia di ciottoli bianchi a Portonovo con il mare turchese e il Monte Conero ricoperto di bosco sullo sfondo
Portonovo, la spiaggia ai piedi del Monte Conero — foto: Luciobocchi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Dalle colline di Appignano il mare si intuisce all'orizzonte nelle giornate limpide, e la vista che dalla villa spazia fino al Monte Conero ne è la promessa. La Riviera del Conero si raggiunge in circa mezz'ora d'auto: un tratto di costa adriatica diverso da tutto il resto, dove il promontorio scende a picco sul mare con falesie bianche, boschi di macchia mediterranea e baie di ciottoli chiari bagnate da un'acqua sorprendentemente trasparente.

Il Monte Conero e il suo parco

Il Monte Conero, alto 572 metri, è l'unico vero promontorio della costa adriatica tra Trieste e il Gargano. Il suo territorio è tutelato dal Parco Regionale del Conero, attraversato da una rete di sentieri che offre panorami spettacolari sulla costa. Chi ama camminare può dedicare una mattinata a un percorso nel bosco, alternando la passeggiata a un pomeriggio in spiaggia. I tre comuni che si affacciano su questo tratto di mare sono Ancona, con la frazione di Portonovo, Sirolo e Numana.

Portonovo: la baia della storia

Portonovo è una baia raccolta ai piedi del monte, con spiagge di ciottoli bianchi e un mare che vira dal turchese al blu profondo. Oltre al mare, qui si concentra anche un piccolo patrimonio storico:

  • Santa Maria di Portonovo, chiesa romanica le cui origini risalgono alla prima metà dell'XI secolo, uno dei gioielli dell'architettura medievale delle Marche, isolata nel verde a pochi passi dalla riva;
  • la Torre De Bosis, torre di guardia costruita nel 1716 per volere di papa Clemente XI e in seguito residenza estiva del poeta Adolfo De Bosis e della sua famiglia;
  • il Fortino Napoleonico, edificato nel 1810 per ordine di Napoleone per far rispettare il blocco continentale contro gli inglesi e difendere Ancona.

Alle spalle della spiaggia si trovano anche due piccoli laghi costieri, un ambiente naturale insolito a pochi metri dal mare. Portonovo è inoltre legata al mosciolo selvatico, la cozza che cresce spontanea sugli scogli del Conero, tutelata come Presidio Slow Food: assaggiarla in stagione è quasi un rito.

Mezzavalle, la spiaggia da conquistare

Tra Portonovo e il resto della costa anconetana si apre Mezzavalle, una lunga spiaggia libera e selvaggia che si raggiunge a piedi lungo un sentiero ripido immerso nel verde. Proprio la fatica dell'accesso la rende una delle spiagge più tranquille della riviera: portate con voi acqua, ombra e tutto il necessario per la giornata.

Sirolo e la spiaggia delle Due Sorelle

Sirolo è un borgo affacciato sul mare dall'alto di una rupe, con un centro storico curato e una piazza-belvedere da cui la vista si apre sulla costa. Sotto il paese si trovano spiagge molto amate come quella di San Michele e quella dei Sassi Neri, oltre alla spiaggia Urbani.

Il simbolo della Riviera è però la spiaggia delle Due Sorelle, che prende il nome dai due faraglioni bianchi che emergono dall'acqua ai piedi della falesia. Il sentiero che un tempo scendeva alla spiaggia è chiuso per motivi di sicurezza, perciò oggi la si raggiunge esclusivamente via mare, con i servizi di traghetto in partenza dalla costa oppure in autonomia con barca o canoa, rispettando le distanze dalla falesia.

Da sapere: nei mesi estivi l'accesso alla spiaggia delle Due Sorelle può essere a numero chiuso con prenotazione obbligatoria. Controllate le regole in vigore sui canali ufficiali del Comune di Sirolo prima di organizzare la giornata.

Numana, tra la Spiaggiola e Marcelli

Più a sud, Numana unisce l'anima di borgo marinaro con un porticciolo turistico e spiagge per tutti i gusti: la piccola Spiaggiola sotto il centro alto, con gli scogli e l'acqua limpida, e le lunghe spiagge sabbiose verso Marcelli, comode per chi viaggia con bambini piccoli e cerca fondali dolci e servizi.

Consigli per una giornata al mare

  • In alta stagione partite presto: i parcheggi vicino alle baie più note si riempiono rapidamente.
  • Su molte spiagge del Conero i ciottoli sono la regola: le scarpette da scoglio rendono tutto più piacevole.
  • Per evitare la folla puntate sui giorni feriali, oppure scegliete giugno e settembre, quando il mare è ancora caldo.
  • Nelle giornate di vento da nord-est il mare può essere mosso: in quel caso le spiagge più riparate a sud diventano una buona alternativa.

Dopo una giornata tra sale e sole, il rientro verso le colline ha il suo fascino: la strada sale tra campi e borghi, e la serata si conclude con il tramonto dal portico della villa, mentre il Conero sfuma lontano all'orizzonte.

Mare di giorno, colline la sera

Da Villa Giulia Sunset la Riviera del Conero è a circa mezz'ora d'auto. Al rientro vi aspettano la piscina 12x6 m con idromassaggio e il tramonto dal portico.